Le
barche a vela sono dotate di un wc abbastanza simile nella forma a quello
che tutti noi conosciamo ma molto diverso come funzionamento rispetto a quello
di casa.
A differenza di quest'ultimo, infatti, non utilizza uno sciacquone per
il suo svuotamento ma una pompa manuale che pesca dall'esterno l'acqua,
la spinge nel wc e la scarica sempre all'esterno dello scafo.
Le tubazioni che compongono il sistema hanno, per ragioni di sicurezza,
un diametro molto piccolo.
Per questo motivo non bisogna assolutamente gettare troppa carta igienica,
carta cucina, assorbenti o quant' altro nel wc, pena un poco piacevole
quanto certo intasamento dello stesso. La barca diispone di 2 o più
bagni, ma se ne intasiamo uno, dobbiamo farne a meno fino alla fine
della crociera, perché l’ operazione di sistemazione richiede
che la barca sia sollevata dall’ acqua.
Le valvole che permettono l'afflusso dell'acqua all'interno del sistema
(prese a mare ) devono essere sempre chiuse in navigazione per motivi
di sicurezza (si trovano sotto la linea di galleggiamento) ed aperte
solo il tempo necessario anche in porto . Una valvola lasciata aperta
infatti equivale quasi ad una falla nella struttura della barca .
Sarà cura dello skipper illustrare all'equipaggio il funzionamento
del wc ed autorizzarne l'utilizzo durante la navigazione. Non abbiate
timore di chiedere, molto meglio una domanda in più che un bagno
allagato o reso inutilizzabile.