Ed
eccoci infine alla bestia nera del navigante, il famigerato mal di mare.
Lo scopo delle righe che seguono è quello di esorcizzare il problema
(ovvero auguriamoci di non soffrirne mai !!!)
La nautopatia è causata da uno squilibrio dell'orecchio interno,
dove sono alloggiati gli organi demandati al controllo dell'equilibrio.
I movimenti ondulatori della barca mettono in crisi questo organo che,
per un sovraccarico sensoriale, invia al cervello dei segnali irregolari.
E' questo squilibrio che provoca la nausea .
Si dice che Cristoforo Colombo abbia sofferto di mal di mare, è
dato storico che l'ammiraglio Nelson non potesse nemmeno alzarsi dalla
sua cuccetta quando era a bordo di una nave …. come si nota i
precedenti illustri non si contano.
I sintomi del mal di mare iniziano con una sensazione di malessere generale
evolvono in una nausea molto forte fino ad arrivare ad una totale spossatezza.
Che rimedio usare ?
La tradizione marinara ne è piena. C'è chi consiglia di
mangiare un'acciuga salata , chi di bere del succo di limone, chi di
fissare un punto all'orizzonte.
Per esperienza ci sentiamo di consigliare una serie di regole da seguire.
Evitare di abbuffarsi, evitare i cibi pesanti ed i superalcolici. Se
possibile a colazione, prima di un'uscita, non bere nulla che abbia
a che fare con il latte e fare una colazione con cibi salati. Coprirsi
bene, il freddo è una delle cause scatenanti della nautopatia,
se possibile dormire una notte in barca prima di iniziare la crociera
in modo da dare all'organismo il tempo di abituarsi allo strano mondo
galleggiante su cui si trova. E’ buona abitudine in barca mangiare
poco ma spesso. Esagerate pure con i salatini, acciughe, patatine, sottoli,
salamini, formaggi stagionati e quant’altro possa essere utile
ad uno spuntino a metà mattinata o come aperitivo prima dello
spaghetto al profumo di mare. Se pensate di soffrire il mal di mare,
evitate accuratamente colazioni a base soprattutto di latte e previlegiate
cibi solidi.
Questo per quanto riguarda la prevenzione.
In caso di malessere non esitate a comunicarlo allo skipper .
Nessuno vi prenderà mai in giro per il vostro malore, tanto,
in barca, l'anima l'abbiamo restituita a Nettuno tutti una volta o l'altra
.
Ai primi sintomi cercate di concentrare la vostra attenzione su un compito
che vi tenga occupati (stare al timone è un’ ottima cura).
Cercate di distogliere la vostra attenzione dall'imminente malessere.
Se invece i sintomi peggiorano sdraiatevi al buio, a pancia sotto, nella
parte centrale della barca che è la più stabile.
Chiudete gli occhi , respirate a fondo e cercate di dormire.
Se sentite la necessità di rigettare, non trattenetevi, peggiorereste
solo la situazione.
Il più delle volte dopo avere liberato lo stomaco la situazione
migliora in breve tempo.
In commercio esistono molti farmaci per curare le nausee da viaggio. L'unico
difetto che hanno è che devono essere assunti PRIMA di iniziare la
navigazione. Se assunti una volta iniziato l'attacco di mal di mare sono
assolutamente inefficaci. Cerottini o braccialetti possono essere un’altra
soluzione. L’unica controindicazione un po’ di sonnolenza.